ATTENZIONE! La pagina non è pubblica, perciò è visibile solo da un amministratore.

La maglia dei campioni? È di plastica riciclata

a cura di
Housefootball
Housefootball
04/08/2021

La sfida di Macron 4 the planet: l’azienda lancia le divise in eco-fabric, realizzate con il 100% di plastica riciclata. Il progetto punta a produrre riducendo i consumi energetici, le emissioni nocive e non sprecando risorse

Il Bologna FC 1909 scenderà in campo, la prossima stagione, con una divisa realizzata in plastica riciclabile. E con i rossoblù anche tante altre squadre in tutto il mondo, dilettanti inclusi!

Fantascienza? No. Semplicemente il risultato di una lunga ricerca di Macron con un obiettivo chiaro: tutelare la salute del pianeta in cui abiteremo nel prossimo futuro. Una partita tutta da giocare che mette la sostenibilità al centro di tutto. Sostenibilità che significa consumare meno ma soprattutto produrre meglio: usando meno energia (magari proveniente da fonti rinnovabili), riducendo gli imballaggi o riutilizzandone i materiali, combattendo l’inquinamento, non sprecando risorse naturali. L’elenco potrebbe essere lungo ma, ormai lo sappiamo, il futuro dipende dai gesti di ognuno, piccoli o grandi che siano. 

Macron ha scelto di scendere in campo per la Terra con il progetto “Macron 4 the Planet” che sintetizza l’impegno per una maggiore sostenibilità ambientale in tutte le aree dell'azienda, dalla produzione fino alla distribuzione. L’obiettivo è realizzare prodotti di alta qualità che durano nel tempo: produrre meglio e meno, ridurre i consumi energetici, le emissioni nocive e non sprecare risorse. E il calcio giocherà un ruolo da protagonista: per calciatori e calciatrici, Macron ha sviluppato una linea di capi in Eco-Fabric, 100% proveniente da plastica riciclata e certificato dal Global Recycled Standard. Per la produzione di una maglia vengono riciclate 13 bottiglie di plastica da mezzo litro che così vengono recuperate senza finire nell’ambiente e inquinare terra e mari. In più, il poliestere riciclato in PET ha il vantaggio di richiedere meno energia durante la catena di produzione. 

Il risultato? Una divisa bella, funzionale, resistente e amica del pianeta. Scopritela nel video di presentazione girato dal Bologna FC 1909 in occasione della presentazione ufficiale!

Ma Macron 4 the planet non è solo divise ecosostenibili: l’impegno dell’azienda investe anche il tema degli imballaggi, con la riduzione dell’uso della carta, sostituita con polietilene a bassa densità riciclato. Per quanto riguarda gli imballaggi in cartone, una speciale etichetta FSC (Forest Stewardship Council) indica che il materiale appartiene alla catena di "gestione forestale e catena di custodia". E non solo: ogni ambito della vita aziendale costituisce la soundtrack che scandisce l’attività quotidiana all’interno della nuova sede di Valsamoggia, chiara espressione di una scelta consapevole nel rispetto e per la protezione dell’ambiente. Gli edifici dell’headquarter di Macron sono stati costruiti con criteri di sostenibilità, l’energia è prodotta da fonti rinnovabili, l’acqua piovana è raccolta in grandi vasche e utilizzata per l’irrigazione dei 15.000 mq di verde che circondano la sede. 

La sostenibilità è segno di rispetto nei confronti del nostro pianeta dove si fa sport ogni giorno e dove lo schema di gioco deve essere molto semplice: ridurre gli sprechi, riutilizzare e riciclare.


Ti potrebbe interessare

25° World Tournament “Manlio Selis”, parata di stelle

25° World Tournament “Manlio Selis”, parata di stelle

Luca Toni, Marino Bartoletti e Alessandro Buongiorno sono solo alcuni dei protagonisti che hanno partecipato alla presentazione del 25° torneo internazionale “Manlio Selis” Le Coq Sportif Cup riservato alla categoria under 13. Avvenuta al Grand Hotel Poltu Quatu, l'edizione prevede tante novità. Scopriamole insieme
Il calcio è uno sport asimmetrico?

Il calcio è uno sport asimmetrico?

"Nel calcio si allena solo la parte inferiore": vero o falso? In realtà, in campo e nella corsa lavora tanto anche la parte superiore del corpo. Ma per tanti genitori il dubbio dell'adeguatezza del football alla crescita dei bambini resta. Ne parliamo con, Arrigo Giombini del Dipartimento di Scienze Motorie Umane e della Salute dell’Università di Roma “Foro Italico”.
Come prevenire gli infortuni sul campo

Come prevenire gli infortuni sul campo

Se è vero che il 56% degli infortuni avviene durante le partite e non nel corso degli allenamenti, è altresì vero che grazie alla prevenzione si può ridurre di circa il 50% il rischio di subire una lesione muscolare e di circa l’85% quello di subire una ricaduta. Ne parliamo con il professor Piero Volpi, medico responsabile dell’Inter

Iscriviti subito, per te esclusivi vantaggi dei nostri partner