ATTENZIONE! La pagina non è pubblica, perciò è visibile solo da un amministratore.

Personalità in campo:
l’enneagramma nel calcio

Allenatore
Claudio Frasca
15/10/2021

In campo siamo "critici" o "donatori"? "narcisisti" o "avari"? E se un giocatore fosse un "goloso"? Non parliamo di cibo ma di personalità e del modo di gestire al meglio i talenti e le caratteristiche di ognuno imparando a leggerne il modo di essere, dentro e fuori dal campo. A venirci in aiuto è l'enneagramma, un metodo nato oltre un secolo fa e che oggi è sempre più applicato anche al calcio.

Per ogni allenatore impegnato a condurre un team e ad affrontare una stagione sportiva, lunga, intensa e piena di incertezze, potrebbe essere importante approfondire il tema dello studio delle personalità e di come queste affrontino il percorso sportivo e gli eventi nel corso dei mesi.

Ci riferiamo all’enneagramma, parola derivante dal greco ennea (nove) e gramma  (segno) che indica un simbolo geometrico a nove punte, inscritte all’interno di un cerchio: sostanzialmente si tratta di una sorta di mappa attraverso la quale vengono rivelati i meccanismi alla base del comportamento umano. Nove linguaggi, nove personalità, nove modi differenti di percepire la realtà e soprattutto nove modi di affrontare le sfide quotidiane e sportive.

 

La storia dell’Enneagramma

L’ennegramma viene introdotto in Occidente all’inizio del secolo scorso da G.I. Gurdjieff: secondo le sue teorie il carattere di ogni uomo  presenta un aspetto centrale, il cosiddetto “callo dolente”, paragonabile a un asse attorno al quale ruota tutta la sua personalità. Lo studio dei tratti fondamentali dell’ennegramma si deve invece al boliviano Oscar Ichazo negli anni ’60 e allo psichiatra cileno Claudio Naranjo: i due hanno elaborato un sistema che si basa sulle 9 tipologie e 27 sottosistemi. Ogni individuo, in questa mappa, ha un modello di percezione conformato al proprio Enneatipo e sottotipo e reagisce in modo specifico alle situazioni conflittuali. Cosa significa questo nel mondo calcistico? Semplicemente che ognuno interpreta una partita così come la “sente”.

Negli anni 2000 è stato invece un torinese, Manuele Baciarelli a correlare le personalità e le malattie plasmando così l’idea di enneagramma biologico. Secondo questo modello, ogni famiglia dell’ennegramma e ciascuno dei 27 sottotipi, rappresenta la risposta adattativa (il carico interno), la memoria biologica sensata, il sentito personale, di fronte agli eventi della vita: in particolare, il richiamo nel nostro caso è alle situazioni recidivanti, come le partite o gli allenamenti, in cui ogni giocatore ricade e con cui viene chiamato a confrontarsi continuamente.

 

(Ci siamo divertiti a immaginare i diversi enneagrammi in campo: in quale vi riconoscete?)

L’enneagramma nel calcio

Questo è il punto sul quale l’allenatore può focalizzare la propria attenzione, la capacità di osservare e orientare: l’obiettivo sarà quello di unire alla somministrazione di carichi allenanti generali e specifici, propri della metodologia che accompagna  il calcio, anche una valutazione del “chi è” e cosa “percepisce” ogni singolo giocatore.

Vediamo ora in sintesi una breve descrizione delle nove personalità con una prima specifica, che avremo l’occasione di approfondire, sugli aspetti emotivi e comportamentali con quelle che chiamiamo passione e fissazione, nelle quali il tecnico potrebbe tranquillamente iniziare a riconoscere i tratti che contraddistinguono i propri giocatori.

Definiamo innanzitutto 3 categorie predominanti: area Istinto, area Emozione, area Intelletto

Nell’area Istinto troviamo

  • Ennatipo E8: il CAPO

    • Passione: lussuria

    • Fissazione: vendicatività

  • Enneatipo E9: Il DONATORE

    • Passione: pigrizia

    • Fissazione: dimenticanza di sé

  • Enneatipo E1: Il CRITICO

    • Passione: ira

    • Fissazione: perfezionismo

 

Nell’area EMOZIONE si hanno

  •  Enneatipo E2: L’ISTRIONE

    • Passione: orgoglio e superbia

    • Fissazione: falsa generosità

  • Enneatipo E3: il NARCISISTA

    • Passione: vanità

    • Fissazione: inganno

  • Enneatipo E4: Il MASOCHISTA

    • Passione: invidia

    • Fissazione: falsa carenza, autofrustrazione

 

Nell’area INTELLETTO infine

  • Enneatipo E5: l’AVARO

    • Passione: avarizia

    • Fissazione: distacco

  • Enneatipo E6: il DIFENSORE

    • Passione: paura

    • Fissazione: accusa

  • o      Enneatipo E7: il GOLOSO

  • Passione: gola

  • Fissazione: fraudolenza

Come riconoscere sé stessi e gli altri in una di queste caratteristiche? Quale percorso occorre seguire per raggiungere la consapevolezza della propria personalità? Per un inizio orientato vi invito a scovare quale di queste passioni e fissazioni è  ricorrente nella vostra quotidianità: nei prossimi articoli cominceremo ad approfondire l’enneagramma e come questa nuova modalità di conoscenza può servire nel mondo sportivo, in particolare in quello calcistico.

 


Ti potrebbe interessare

Postura, un lavoro di squadra

Postura, un lavoro di squadra

L’analisi del capolavoro architettonico rappresentato dal piede ha introdotto il tema del controllo posturale, ambito in cui intervengono diversi parametri oltre all’impronta podalica. Andiamo alla scoperta degli effetti di denti, occhi e pelle sulla postura dell'atleta.
Il campo sotto il piede

Il campo sotto il piede

Il piede è molte cose: il nostro punto di appoggio, la parte terminale della catena cinetica che realizza il mantenimento della statica dell’equilibrio, del cammino, della corsa, ma anche lo strumento fondamentale per raccogliere le informazioni che provengono dall’esterno e dall’interno del corpo (tattili, propriocettive e cinestetiche). In sintesi si tratta di una struttura essenziale e con diverse funzioni cruciali.
Overtraining: occhio ai segnali di stress!

Overtraining: occhio ai segnali di stress!

Quando si pianificano le attività di allenamento occorre tenere conto sia dei ritmi biologici dei nostri atleti (soprattutto il ciclo luce-buio) che monitorare i segnali dei diversi tipi di stress che potrebbero condurre rapidamente all’overtraining che determina un calo delle performance invece che un aumento.

Iscriviti subito, per te esclusivi vantaggi dei nostri partner