ATTENZIONE! La pagina non è pubblica, perciò è visibile solo da un amministratore.

Tecarterapia: che cos’è e quando è utile per chi gioca a calcio

a cura di
Irma D'Aria
Collaboratrice
Irma D'Aria
04/02/2022

E’ una delle terapie più utilizzate per la riabilitazione sportiva a livello mondiale e anche nel calcio. Scopriamo di cosa si tratta insieme al dottor Elio Paolini, fisioterapista del Gis sport, Gruppo di interesse specialistico in Fisioterapia Sportiva di Aifi (Associazione italiana di fisioterapia)

Sono tanti i campioni che negli ultimi anni hanno fatto ricorso della tecarterapia per tornare in campo, da Cristiano Ronaldo al centravanti inglese Tammy Abraham passando per l’azzurro Leonardo Spinazzola. Noi di housefootball.it, grazie al contributo del dottor Elio Paolini, siamo andati a scoprire i segreti di questa terapia tanto utilizzata dai fisioterapisti. Piccolo spoiler: la tecar rivascolarizza la parte del corpo infortunata, quindi da trattare, aprendo i canali intracellulari di un'articolazione o di un muscolo attraverso onde elettromagnetiche che viaggiano su una particolare frequenza.


Ti potrebbe interessare

25° World Tournament “Manlio Selis”, parata di stelle

25° World Tournament “Manlio Selis”, parata di stelle

Luca Toni, Marino Bartoletti e Alessandro Buongiorno sono solo alcuni dei protagonisti che hanno partecipato alla presentazione del 25° torneo internazionale “Manlio Selis” Le Coq Sportif Cup riservato alla categoria under 13. Avvenuta al Grand Hotel Poltu Quatu, l'edizione prevede tante novità. Scopriamole insieme
Il calcio è uno sport asimmetrico?

Il calcio è uno sport asimmetrico?

"Nel calcio si allena solo la parte inferiore": vero o falso? In realtà, in campo e nella corsa lavora tanto anche la parte superiore del corpo. Ma per tanti genitori il dubbio dell'adeguatezza del football alla crescita dei bambini resta. Ne parliamo con, Arrigo Giombini del Dipartimento di Scienze Motorie Umane e della Salute dell’Università di Roma “Foro Italico”.
Come prevenire gli infortuni sul campo

Come prevenire gli infortuni sul campo

Se è vero che il 56% degli infortuni avviene durante le partite e non nel corso degli allenamenti, è altresì vero che grazie alla prevenzione si può ridurre di circa il 50% il rischio di subire una lesione muscolare e di circa l’85% quello di subire una ricaduta. Ne parliamo con il professor Piero Volpi, medico responsabile dell’Inter

Iscriviti subito, per te esclusivi vantaggi dei nostri partner