ATTENZIONE! La pagina non è pubblica, perciò è visibile solo da un amministratore.

Un minuto di Serie D
38esima giornata

Collaboratore
Pierandrea Usai
16/05/2022

Siamo giunti all’ultimo turno del Campionato D’Italia, almeno per quattro gironi, ed è dunque tempo di verdetti definitivi. L’arrivo anticipato dell’estate ha portato con sé anche una grandinata di rete, visto che si sono realizzati addirittura 275 gol, record stagionale. Minuti di recuperi decisivi in molte sfide e altre tre compagini conquistano la Serie C!

Possono finalmente gridare:“EccoCi” altre tre squadre, accomunate dal fatto di essere state in testa ai propri gironi praticamente sempre. Il Rimini torna tra i professionisti dopo due stagioni, vincendo il girone D, con un turno d’anticipo. Promozione storica per la Gelbison Cilento Valle della Lucania, prima squadra del Cilento ad arrivare tra i professionisti; grande festa in città dopo la vittoria del gruppo I con un turno d’anticipo. Al cardiopalma la terza promozione di giornata, che arriva dallo scontro diretto tra Union Clodiense e Arzignano Valchiampo. Gli ospiti riescono a mantenere il vantaggio e a tornare in Lega Pro, dopo l’esperienza di tre anni fa, nella maniera più rocambolesca. Il gol del pareggio, che significa promozione, arriva nei minuti di recupero della seconda frazione grazie al capocannoniere della squadra Ives Gnago, che gela i tanti supporter dell’Union Clodiense. I giallo-celesti chiudono in testa al girone C, dopo un lungo duello, nonostante non abbiano vinto nessuna delle ultime sei giornate.

Clicca qui sotto per ascoltare
il podcast della 38esima giornata

A proposito di gol nei minuti finali, ce ne sono tanti e parecchio decisivi. Partiamo dal gruppo A, dove ci si giocava soprattutto il quinto posto: il colpaccio lo fa il Bra, vincendo 2-3 al 95’ in casa della Caronnese, scavalcata all’ultima curva, complice anche la sconfitta del Derthona - 3-1 a Novara, dove Vuthaj chiude in bellezza con tripletta e come bomber della Serie D. Lo spareggio salvezza sarà Fossano-Rg Ticino. Passiamo al gruppo B dove c’era tantissima carne al fuoco in quest’ultimo turno. Si compone la griglia play-off: Legnano secondo, Casatese terza, Brusaporto quarto (con gol decisivo nel finale), Folgore Caratese quinta; scivola fuori il Desenzano Calvina. I risultati promozione si intrecciano con quelli della zona retrocessione. La sconfitta del Vis Nova Giussano, a Brusaporto, condanna gli ospiti all’Eccellenza, nonostante il terz’ultimo posto, in quanto distanti nove punti da Real Calepina e Ponte San Pietro. Il play-out sarà dunque solo uno, tra Caravaggio e Villa Valle. Inutile anche la vittoria al 95’ della Brianza Olginatese, nello scontro disperato contro la Leon: entrambe retrocedono in Eccellenza.

Nel girone C l’unico verdetto in ballo era appunto la prima posizione: ai play-off Union Clodiense, Adriese, Luparense e Campodarsego. Spareggio salvezza unico tra Ambrosiana e Delta Porto Tolle. Nel gruppo D manca ancora un turno, dove si dovranno decidere due posti play-off e ancora tutte le posizioni in zona retrocessione. Sconfitta pesante ieri del Carpi, che scivola al sesto posto, dietro a Mezzolara e Correggese. Dietro, quasi spacciata la Tritium, lotta selvaggia tra Sasso Marconi, Borgo San Donnino, Bagnolese e Progresso, tutte in un punto, con le ultime due che si sfideranno domenica. C’è anche il rischio di tre retrocessioni dirette visto l’attuale + 6 sulla terzultima del Real Forte Querceta; saranno 90 minuti di passione. Il girone E regala due scossoni finali, con gli unici verdetti ancora in ballo. La Pianese conquista il quinto posto, che vale il play-off, scavalcando il Lornano Badesse, sconfitto 2-0 dalla Sangiovannese. Questo risultato, complice la sconfitta dell’Unipomezia, salva la Sangiovannese e condanna l’Unipomezia alla retrocessione diretta. Un solo play-out, che sarà tra Foligno e Rieti. Il Follonica Gavorrano si prepara al meglio alla finale di Coppa Italia Serie D, contro la Torres, travolgendo 7-1 la Trestina, con tripletta di Giustarini.

Gruppo F, dove ad un turno dal termine, restano da definire i play-off e i play-out. Sicuri del secondo e del terzo posto Trastevere e Tolentino; al momento per gli ultimi due posti Pineto e Sambenedettese, dopo un inizio stagione molto complicato. Sperano però ancora Vastese, Atletico Terme Fiuggi (praticamente sempre tra le prime cinque in tutto l’anno) e Porto d’Ascoli. Vittoria cruciale del Castelfidardo, sul Nereto, per evitare la retrocessione diretta e avere speranze di spareggio. Notaresco quasi salvo dopo il 3-0 alla Recanatese; vittorie importanti anche per Matese e Montegiorgio, ancora però in lotta con Vastogirardi e Alma Fano. Il girone G è quello senza ancora nessun verdetto, in quanto mancano ancora tre giornate. Al Giugliano basta però un solo punto per la festa e per unirsi alle altre otto promosse. La Torres vince e scavalca il Nuova Florida al secondo posto. Quasi fatta per Afragolese e Arzachena ai play-off, che hanno sette punti di vantaggio sul sesto posto. Nella zona calda il risultato più importante è la vittoria in rimonta del Lanusei, al 94’ contro il Real Monterotondo Scalo. Gli ogliastrini scavalcano il Formia, salendo al quartultimo posto, +4 su Carbonia e Latte Dolce, ieri sconfitte e ultime.

Nel gruppo H non fa sconti l’Audace Cerignola, 1-6 in casa del San Giorgio che si gioca la salvezza, con tripletta di Palazzo. Il Francavilla batte il Bitonto e consolida il secondo posto. Il Fasano si conferma quarto, mentre l’ultimo posto play-off si deciderà all’ultimo turno. Ora ci sarebbe la Casertana, nonostante il pareggio di ieri e l’aggancio a quota 55 della Nocerina, 4-1 al Casarano con poker personale di Talamo. Rammarico per il Gravina, a quota 53, che perde in casa del Nola e manca il sorpasso. Bisceglie e San Giorgio lottano per evitare la retrocessione; Lavello, Rotonda e Nardò sperano di uscire dalla zona play-out ai danni del Casarano, Salve invece Brindisi e Mariglianese. Chiudiamo questo lungo riepilogo con il gruppo I, dove si è dunque deciso il primo posto. Zona play-off già ufficiale: Cavese, Acireale, Lamezia Terme, Città di Sant’Agata. Nelle zone basse è pesante la sconfitta del Troina, ora a dieci punti dal quint’ultimo posto, occupato da Giarre e Rende, ieri entrambe vincenti. Per il Giarre da segnalare l’ennesima tripletta di giornata, quella di Cocimano. Vince anche il Castrovillari che resta in lotta per evitare i play-out. Il fatto che la gara tra Santa Maria Cilento e Portici si sia giocata sabato ci priva del momento che aspettiamo da inizio anno: celebrare il gol di Domenico Maggio in una domenica di maggio; non perdiamo comunque le speranze e confidiamo nell’ultima giornata!

 (per la foto si ringrazia la pagina Facebook ufficiale della Gelbison)


Ti potrebbe interessare

Un minuto di Serie D Finale di stagione/2

Un minuto di Serie D Finale di stagione/2

Siamo agli sgoccioli di questa lunga stagione di Serie D ed è tempo di ultimi verdetti. Quasi tutto definito nei vari raggruppamenti; manca infatti soltanto la post season del gruppo G, che ha disputato l’ultimo turno mercoledì. Intanto proseguono anche le sfide per decretare il supercampione di questo campionato d’Italia.
L’Airone Caracciolo vola dal campo alla scrivania

L’Airone Caracciolo vola dal campo alla scrivania

Dopo aver contribuito a riportare il Lumezzane in Serie D, l’attaccante classe 1981 ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Il suo futuro sarà comunque nel club lombardo come direttore sportivo. Bandiera del Brescia, di cui è il miglior marcatore della storia e secondo nel numero di presenze, è anche uno dei pochi giocatori ad aver giocato con entrambe le squadre di Genova

Iscriviti subito, per te esclusivi vantaggi dei nostri partner